Decimo femminicidio 2025, la vittima è Sara Campanella

di Claudia Izzo-

Uccisa per aver respinto le sue avances. Uccisa perchè non voleva essere importunata da quel  giovane che aveva per lei attenzioni morbose. Uccisa barbaramente a 22 anni.

Un altro femminicidio, per l’esattezza il decimo  dall’inizio del 2025: Sara Campanella, originaria di Portella di Mare, frazione di Misilmeri, (Palermo), è stata sgozzata ieri a Messina. A dar vita a questa tragedia, sarebbe stato Stefano Argentino, 27 anni di Noto, (Siracusa). I due erano colleghi di università,  studiavano entrambi Tecniche di Laboratorio Biomedico. Lui ossessionato da lei.
Decreto di fermo, oggi,  per Stefano Argentino che ieri avrebbe messo in atto il suo lucido e macabro piano: ha pedinato la ragazza, poi, dopo un  litigio l’ avrebbe  accoltellata  per strada, innanzi a una decina di persone, nei pressi del Policlinico dove Sara frequentava anche  il tirocinio e dove poi è stata soccorsa. Due i colpi inferti, uno al collo, uno alla scapola e  Sara Campanella è caduta al suolo agonizzante mentre  il 27enne è andato via via velocemente dandosi poi alla fuga, per essere poi fermato nella notte dai Carabinieri con l’accusa di omicidio. E’ stato ritrovato a Noto, il paese di origine, presso un B&B di proprietà della madre.
A soccorrere la giovane, prima uno studente di Scienze Infiermeristiche, poi i sanitari del 118.
Si resta basiti innanzi a notizie del genere, vite strappate. Altro dolore.
Sara Campanella aveva appena 22 anni e come le sue coetanee aveva tanti sogni, ricordata da tutti come una brava studentessa, una ragazza gentile.
Secondo una ricostruzione della Procura e dei Carabinieri, Stefano Argentino sarebbe stato ossessionato da lei da due anni, da quando l’ha incontrata. Il ragazzo importunava la vittima, le chiedeva insistentemente di uscire e di approfondire questa conoscenza, non fermandosi neanche innanzi al rifiuto di lei.
Mentre gli studenti di Messina hanno organizzato una fiaccolata nella galleria Vittorio Emanuela per essere vicini alla famiglia della giovane, il fidanzato di quest’ultima affida ai social il suo dolore: “Tenetevi sempre stretto chi vi ama e amatelo alla follia, la vita può cambiare in un batter d’occhio.Amate come se fosse l’ultimo giorno e baciatevi come se fosse l’ultimo ma soprattuto VIVETEVI!!Stasera ti ho perso amore mio..ma ti prometto che le promesse che ti ho fatto le manterrò fino alla fine, andrò avanti per te, porterò il tuo nome in alto..perché meriti giustizia dopo quello che ti hanno fatto meriti di essere ricordata per ciò che sei stata.. una ragazza educata, studiosa e gentile con tutti e soprattuto colei che mi ha aperto gli occhi. Ciao piccola mia! Ti amerò per sempre te l’ho promesso ricordi? TI AMO!❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️”

 

Claudia Izzo Claudia Izzo

Claudia Izzo

Giornalista dal 2005, Direttore di salernonews24.it, fonda e dirige campanialife.it, cetaranotizie.com. Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni è ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro della Commissione Vigilanza. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull’emittente RCS75. Già ghost writer per tre campagne elettorali, è ideatrice e curatrice del libro “La Primavera Fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus. (Il Pendolo di Foucault). Si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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