Tragedia a Torino, un pullman s’inabissa nel Po
Siamo nel centro di Torino, poco prima delle 17,30 quando un bus turistico, che aveva accompagnato una classe di bambini di una scuola elementare di Milano ad una visita al Museo Egizio di Torino, in quel momento vuoto, arriva da via Lungo Po Armando Diaz e inizia a sbandare investendo tre pedoni, tre donne, tra i tanti passanti presenti in quell’ora di punta.
Il conducente tenta una manovra di retromarcia, sbagliata, che porta il bus a sfondare il parapetto ed a cadere nel Po dove, prima si è poggiato sul lato sinistro, poi è rimasto perpendicolare per qualche secondo, prima di colare a picco giù.
E’ questo quanto accaduto nel cuore di Torino, all’altezza del tratto Murazzi, a brevissima distanza dal ponte della Gran Madre.
Tra i primi a cercare di prestare soccorso al malcapitato è stato un istruttore di canoa che con due colleghi con un motoscafo ha raggiunto il pullman. Un signore procura loro un martello e si cerca di sfondare i finestrini. Poi l’istruttore si è lanciato in acqua, a soccorrerlo poi i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, anche un runner ed un medico di passaggio che hanno provato a salvarlo con massaggi cardiaci prima che arrivassero nel frattempo sul posto medici del 118, volanti della Polizia, gazzelle dei Carabinieri.
Per l’autista, Nicola Di Carlo, di 63 anni, residente a Guglionesi, (Campobasso), non c’è stato niente da fare. Insieme al fratello, la vittima era titolare della la ditta Di Carlo Tours di Campobasso.
Il pullman è ora sotto sequestro mentre continuano le indagini.
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