Marte è vicino, il futuro è già qui.

di Claudia Izzo-

Porta il nome di una divinità del mondo romano e  la sua  rappresentazione astronomica  è data da uno scudo e da una lancia; è’ chiamato “pianeta rosso” per il suo colore dato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre: parliamo di Marte, il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal sole, su cui il magnate sudafricano, Elon Musk, promette di farci atterrare tra il 2029 ed il 2031.

Il fondatore, amministratore delegato e  direttore tecnico della compagnia aerospaziale SpaceX, il fondatore di The Boring Company, cofondatore di Neuralink e OpenAI, l’amministratore delegato e product architect della multinazionale automobilistica Tesla, il  proprietario e presidente di X, ex Twitter,  proprio dal suo social X ha anche  comunicato al mondo che, nel frattempo, a partire per Marte a stretto giro, per l’esattezza alla fine del 2026,  sarà la  la navicella Starship di SpaceX, il razzo più grande e potente esistente, che porterà  con sé il robot umanoide Tesla Optimus. Il compito di quest’ultimo? Raccogliere dati, testare tecnologie. Costruire il futuro.

Ovviamente la navicella in questione avrà bisogno di un sistema di rifornimento garantendo sicurezza per l’equipaggio, insomma, una sfida pazzesca che ci catapulterebbe in una nuova era.

L’imprenditore più visionario del mondo ha idee chiare, mezzi e competenze per essere sicuro di ciò che dice e per mirare a rendere l’umanità “una specie multiplanetaria”.

Ricordiamo anche che si procede per prove ed errori, così il sogno non crolla, anche se l’ultimo volo di prova del prototipo realizzato ha dato vita ad una spettacolare esplosione.

Mentre si pensa a Marte, è iniziata la missione Crew-10 di Space X  alle 00:03 di ieri 15 marzo. Il lancio  avvenuto dal Kennedy Space Center,in Florida,  con un Falcon 9, riporterà  sulla Terra i due  astronauti Butch Wilmore e Suni Williams, rimasti sulla Stazione Spaziale Internazionale dallo scorso giugno  a seguito di problemi tecnici con la capsula Starliner di Boeing con cui erano partiti.  Il ritorno è previsto nelle prossime settimane.

Se Marte è vicino, dietro l’angolo c’è la Luna e la NASA lo sa bene: il programma Artemis parla di una navicella Starship modificata che condurrà gli uomini sull’unico satellite naturale della terra.

Il futuro è già qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

Claudia Izzo Claudia Izzo

Claudia Izzo

Giornalista dal 2005, Direttore di salernonews24.it, fonda e dirige campanialife.it, cetaranotizie.com. Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni è ideatrice e organizzatrice del Premio Nazionale Aristeia e di iniziative culturali sul territorio nazionale. Già membro della Commissione Cultura dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania per il triennio 22/24, è attualmente membro della Commissione Vigilanza. Docente di Giornalismo presso istituti scolastici. Ideatrice e conduttrice della rubrica Ex Libris sull’emittente RCS75. Già ghost writer per tre campagne elettorali, è ideatrice e curatrice del libro “La Primavera Fuori. 31 scritti al tempo del Coronavirus. (Il Pendolo di Foucault). Si occupa di comunicazione, storia, design e territorio.

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